Neurochirurgo

22 maggio 2020

Il percorso di trattamento con Gamma Knife

La radiochirurgia stereotassica con Gamma Knife è una tecnica innovativa che permette di trattare in modo mini-invasivo i tumori cerebrali e le patologie che interessano l’area del cervello. Sebbene Gamma Knife permetta di agire anche sulle patologie che non sono trattabili con la chirurgia tradizionale, è bene sottolineare come l’idoneità di ogni caso è soggetta a valutazione del medico specialista.

 

Il percorso che il paziente ritenuto idoneo al trattamento con Gamma Knife deve affrontare è in linea di massima similare presso ogni struttura, le indicazioni che seguono sono però riguardanti il trattamento con Gamma Knife eseguito nell’ospedale Fondazione Poliambulanza di Brescia con il neurochirurgo dott. Alberto Franzin.

 

 

Come si svolge la giornata di trattamento con Gamma Knife per i pazienti?

 

Una giornata di trattamento con Gamma Knife inizia di mattina intorno alle 7:00-7:30 con l’accettazione clinica in reparto, dove al paziente vengono poste alcune domande inerenti alla cartella clinica. Dopo aver ricevuto tutte le informazioni necessarie sulla procedura e aver firmato il consenso al trattamento, il paziente viene accompagnato nei locali della Gamma Knife.

 

A questo punto, se necessario, il casco stereotassico viene posizionato sulla testa del paziente. In questo caso è prevista una blanda sedazione e un’anestesia locale nelle zone in cui vengono posizionate le viti necessarie ad ancorare il casco stereotassico alla testa del paziente, così da contenere al massimo il possibile disagio causato. Posizionato il casco, il paziente effettua una risonanza magnetica che permette al medico di localizzare il tumore o la malformazione da trattare. Successivamente il paziente torna nella sua stanza e fa colazione. 

 

Nel frattempo lo staff medico prepara il piano di trattamento, ovvero la procedura più consona da adottare per irradiare il bersaglio. Una volta definito il piano di trattamento, il paziente ritorna nei locali della Gamma Knife dove viene posizionato sul lettino e ancorato alla macchina. A questo punto ha inizio la procedura, che può durare da 20-30 minuti ad alcune ore. 

 

È bene sottolineare che il trattamento con Gamma Knife è privo assolutamente di dolore. Il paziente durante tutta la seduta sente della musica, rimanendo sempre in contatto visivo e vocale con lo staff medico presente nei locali esterni.

 

 

Cosa succede alla fine del trattamento con Gamma Knife?

 

Terminato il trattamento il casco stereotassico viene rimosso e il paziente viene riaccompagnato in stanza per riposare. In questa fase è possibile che il paziente avverta un leggero mal di testa, una cefalea che può essere tranquillamente trattata senza alcun problema con dei farmaci prescritti dal medico neurologo di riferimento.

 

La dimissione del paziente dopo Gamma Knife avviene di solito passate alcune ore dal trattamento. Nel caso invece di pazienti residenti in zone lontane (fuori Brescia e/o in regioni differenti) le dimissioni avvengono tendenzialmente il giorno successivo al trattamento.

 

 

Dopo il trattamento con Gamma Knife ogni quando è necessario effettuare delle visite di controllo?

 

Per tutti i pazienti che vengono trattati con Gamma Knife è necessario, a distanza di alcuni mesi, effettuare dei controlli specifici. Questi controlli consistono solitamente in una risonanza magnetica e in una valutazione specialistica con il neurologo.

 

Nella maggior parte dei casi le visite di controllo dopo aver effettuato il trattamento con Gamma Knife avvengono ogni 6 mesi, salvo nei casi di patologie neoplastiche più gravi in cui i controlli vengono effettuati ogni 3 mesi.

 

Nel caso in cui il paziente presenti una variazione delle sue condizioni cliniche è necessario che consulti il neurochirurgo di riferimento per poter programmare una visita specialistica di controllo.

 

 

Il dott. Alberto Franzin, neurochirurgo, visita ed opera a Brescia presso l’Ospedale Fondazione Poliambulanza, inoltre visita privatamente a Milano, Cosenza, Taurianova (Reggio Calabria) e Lecce.