Neurochirurgo

30 luglio 2018

Il neurochirurgo e la visita neurochirurgica

Chi è il neurochirurgo? Quai patologie tratta? Quando è il caso di prenotare una visita neurochirurgica?

Chi è il neurochirurgo?

La neurochirurgia è il ramo della medicina che si occupa:

  • del sistema nervoso centrale: formato da cervello e midollo spinale;
  • del sistema nervoso periferico: a sua volta suddiviso in autonomo (controlla i muscoli lisci degli organi interni e le ghiandole) e somatico (controlla i movimenti volontari e raccoglie informazioni dagli organi di senso).

Per diventare neurochirurgo l’iter formativo è molto lungo. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e l’abilitazione professionale, è infatti necessario iscriversi alla scuola di Specializzazione in Neurochirurgia, che dura cinque/sei anni. 

 

Quali malattie tratta il neurochirurgo?

Dal momento che il neurochirurgo si occupa del sistema nervoso centrale e periferico, le patologie da lui trattate sono principalmente:

  • tumori cerebrali e dei nervi periferici
  • aneurismi e altre malformazioni vascolari
  • anomalie congenite 
  • emorragie cerebrali
  • ictus (quando vi è ipertensione endocranica)
  • nevralgie
  • tunnel carpale
  • sciatalgie e ernie discali
  • stenosi e fenomeni degenerativi della colonna vertebrale
  • malattie del sistema nervoso come epilessia farmacoresistente, morbo di Parkinson o idrocefalo
  • traumi cranici

 

Quando prenotare una visita neurochirurgica?

Generalmente è un altro medico, spesso il neurologo, ad indirizzare il paziente da uno specialista neurochirurgo.

 

Come si svolge la visita neurochirurgica?

La visita neurochirurgica consente di raccogliere informazioni per pianificare eventuali specifici trattamenti per la cura delle patologie di cui abbiamo parlato prima.

Come prima cosa il medico raccoglie informazioni sulla storia clinica e sullo stile di vita del paziente. Vengono indagati alimentazione, livello di sedentarietà e attività fisica, vizio del fumo, assunzione di farmaci e casi presenti in famiglia di patologie simili. Vengono poi prescritti, se necessari, test di laboratorio, esami cardiologici e radiologici (in particolare TC e RM) ed esami del sangue, e test specifici di neurologia e neurofisiologia. 

 

Che interventi svolge il neurochirurgo?

Gli interventi svolti dal neurochirurgo dipendono dal tipo di patologia da trattare. Cliccando qui  è possibile vedere un elenco di tutte le tecniche impiegate dal dott. Alberto Franzin.