Neurochirurgo

15 gennaio 2019

Gamma Knife per il trattamento delle metastasi cerebrali

Obiettivo di Gamma Knife per il trattamento delle metastasi è bloccare la crescita della metastasi o addirittura farla diminuire di volume

Cos’è il trattamento Gamma Knife per le metastasi cerebrali
Gamma Knife è uno strumento di radiochirurgia stereotassica che consente di trattare tumori e patologie cerebrali tramite radiazioni ionizzanti. Il trattamento è mini-invasivo: non è prevista l’apertura della scatola cranica (craniotomia) e i tempi di ricovero sono molto brevi.


Anche le metastasi cerebrali, insieme ad altri tumori al cervello, malformazioni vascolari, nevralgie del trigemino e altre patologie funzionali, possono essere trattati con Gamma Knife. L’obiettivo dell’intervento è bloccare la crescita della metastasi o addirittura farla diminuire di volume. Come è possibile questo? Le radiazioni ionizzanti danneggiano il DNA interferendo con la struttura biologica delle cellule che non possono più riprodursi.

 

Perché si sviluppano le metastasi cerebrali
Le metastasi cerebrali si sviluppano perché le cellule di un tumore primario insorto in un’altra zona del corpo si staccano e, viaggiando nel sangue e nei vasi linfatici, raggiungono il cervello formando un nuovo tumore (definito secondario o “metastatico”). Questi tumori possono essere singoli o multipli, possono localizzarsi in punti diversi del cervello e avere una composizione tissutale diversa; a seconda di queste caratteristiche i sintomi con cui si presenta la malattia possono essere: disturbi motori, della vista, dell’equilibrio, della sensibilità, mal di testa e vomito, deficit neurologici.


La capacità di un tumore primario di dare metastasi è ciò che contraddistingue un tumore benigno da uno maligno. Un tumore benigno è caratterizzato da una capsula esterna che lo delimita dal tessuto circostante e impedisce che si diffonda; può ingrandirsi notevolmente, ma salvo nei casi in cui comprime cellule e tessuti circostanti non è pericoloso per la salute. Un tumore maligno può invece essere pericoloso proprio per la facilità di diffusione: invade i tessuti vicini e “migra” in altre zone del corpo comprimendole o distruggendole.


Potenzialmente, tutti i pazienti affetti da un tumore maligno possono sviluppare metastasi cerebrali; le forme tumorali che più frequentemente danno origine a metastasi sono però quelle della mammella e del polmone. Va detto che, nella maggior parte dei casi, le metastasi riguardano le fasi più avanzate della malattia e di conseguenza è importante tenere ben monitorati i tumori primitivi per abbassare il rischio di incorrere in metastasi.

 

Gamma Knife per metastasi cerebrali: quando è il trattamento indicato
La scelta del trattamento delle metastasi cerebrali dipende da diversi fattori, che devono essere valutati da un oncologo, un neurochirurgo e un radioterapista. Uno di questi fattori è il numero di metastasi: in caso di un’unica metastasi di grosse dimensioni è preferibile procedere con un intervento chirurgico tradizionale; in caso di metastasi multiple e in numero elevato è spesso indicata la radioterapia panencefalica; in caso invece di metastasi piccola o multiple ma in numero limitato è preferibile il trattamento Gamma Knife.

 

Come si svolge il trattamento Gamma Knife per metastasi cerebrali
Il trattamento Gamma Knife per le metastasi cerebrali funziona come qualsiasi altro trattamento Gamma Knife e consiste in quattro fasi:

  1. Fissaggio: dopo una leggera sedazione viene applicato al paziente il sistema di fissaggio, che consente di individuare esattamente la zona cerebrale da trattare;
  2. Mappaggio: un sofisticato sistema di imaging consente di mappare il cervello del paziente;
  3. Pianificazione: dopo l’imaging un team multispecialistico stabilisce la dose di radiazioni e il piano di trattamento;
  4. Trattamento: si procede con il trattamento vero e proprio che può durare da pochi minuti a diverse ore; il paziente non prova alcun dolore e non sente alcun rumore.

 

In Fondazione Poliambulanza, primo ospedale in Italia a dotarsi del modello Icon di Gamma Knife sono disponibili due sistemi di fissaggio: il casco stereotassico, che viene fissato al cranio del paziente tramite 4 viti, e la maschera termoplastica, che viene modellata sul viso senza alcuna incisione. La scelta tra l’uno o l’altro sistema può essere stabilita solo dal neurochirurgo.

 

Quali sono i possibili effetti collaterali di Gamma Knife
Generalmente un trattamento Gamma Knife per metastasi cerebrali non causa effetti collaterali particolarmente allarmanti. In alcuni casi però, si verifica edema che può determinare: crisi epilettiche, mal di testa, nausea e vomito, alcuni disturbi neurologici specifici. 

 

Il dott. Alberto Franzin, neurochirurgo, visita ed opera a Brescia presso l’Ospedale Fondazione Poliambulanza, inoltre visita privatamente a Milano, Cosenza, Taurianova (Reggio Calabria) e Lecce.